WIEN2TRENTO
Archivio e biografia di Francesco Trentini, Comune di Madruzzo
2018
Archivio Digitale
Heritage Marketing

Contribuire al recupero della memoria e alla valorizzazione di un artista da riscoprire, il lasino Francesco Trentini. Un progetto archivistico e divulgativo che ci ha reso particolarmente fieri.

Lo scultore Francesco Trentini tra Lasino, Vienna e l’Europa (1876-1966)

Il Comune di Madruzzo è da lungo tempo impegnato nella promozione della figura dello scultore Francesco Trentini, nato e vissuto a Lasino tra il 1876 e il 1966. Nel 2017, grazie al finanziamento dalla Fondazione CARITRO nell’ambito del Bando di riordino e valorizzazione archivi, è nato il progetto “Lo scultore Francesco Trentini tra Lasino, Vienna e l’Europa (1876-1966)”.

Il gruppo di lavoro, inizialmente composto dal Comune di Madruzzo, il Museo Alto Garda, il Centro Studi Judicaria, la Fondazione Franco De Marchi di Trento e la cooperativa Kinè Scs, partner e promotori del progetto, in poco meno di due anni è riuscito a raccogliere i frammenti delle memorie dello scultore, creando una rete a livello locale e internazionale.

Una rete di partner in sinergia

Ai partner iniziali del progetto si sono poi aggiunti l’Archivio di Stato di Trento, il MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), l’Archivio Storico del Comune di Arco, la Biblioteca Civica di Rovereto, la Biblioteca comunale di Pinzolo, l’Archivio universitario e il Kupferstichkabinett dell’Accademia di belle arti di Vienna (Akademie der bildenden Künste Wien), ma soprattutto molti privati tra collezionisti, appassionati, amici e conoscenti dello scultore.

Memoria, valorizzazione e uno spazio dedicato

Il progetto è nato con un duplice obiettivo: memoria e valorizzazione. Il recupero di una memoria dispersa e frammentata da restituire alla comunità, da una parte, e la promozione della figura dello scultore, attraverso una ricostruzione virtuale delle sue opere e dei documenti che raccontano la sua vita, dall’altra.

Per queste ragioni a pubblicazioni e mostre si è pensato di affiancare un portale web (www.francescotrentini.it), al fine di creare uno spazio dedicato alla raccolta del materiale artistico e documentario che sia disponibile a chiunque da qualsiasi luogo.

Il progetto si configura come un archivio aperto, in continua evoluzione, pronto ad accogliere contenuti sulla vita e le opere di Francesco Trentini (è possibile contribuire al progetto a questo link).

Il progetto archivistico: l'”archivio inventato”

In una sua pubblicazione, Stefano Vitali, attuale direttore dell’ICAR (Istituto Centrale per gli Archivi), citando Rosenzweig, parla di “archivi inventati”, riferendosi ad archivi che assemblano materiale di diversa natura e provenienza estraendoli dai propri contesti di origine per ricrearne dei nuovi (S. Vitali, Passato digitale. Le fonti dello storico nell’era del computer, Mondadori, Milano 2004, pp. 116-117).

Il portale dedicato a Francesco Trentini si configura come “archivio inventato” in quanto composto da materiale documentario estratto da diversi contesti di provenienza e rigenerato in un nuovo contesto. Non esiste, infatti, un archivio dedicato allo scultore, se non una piccola raccolta di disegni ed opere in possesso del Comune di Madruzzo e schizzi, lettere e annotazioni conservate dagli eredi. Entrambe raccolte frammentarie di ciò avrebbe potuto essere un archivio, ma non lo è diventato anche per volontà del produttore: lo scultore distrusse gran parte della sua documentazione e dei suoi bozzetti. Così come, di ritorno dalla guerra, decise di vivere in disparte dedicandosi alla famiglia e ai suoi campi, allo stesso modo decise di passare inosservato nel fluire della storia lasciando dietro di sé solo qualche frammento.

La comunità di Madruzzo però non lo ha dimenticato e dopo la sua morte numerose sono state le mostre e gli incontri dedicati a Trentini. Il progetto nasce dalla necessità di mettere insieme i frammenti lasciati dall’artista, per ricostruire forzatamente una memoria che rischiava di essere cancellata.

La mancanza di un deposito fisico ha creato la necessità di crearne uno virtuale: l’archivio web di Francesco Trentini si configura come raccolta digitale vivente, che ha accolto la documentazione conosciuta ed è pronta ad accogliere materiale inedito.

Da un punto di vista scientifico rappresenta una base di partenza per le future ricerche sullo scultore: lo studioso può trovare opere, bibliografia e documentazione con gli opportuni riferimenti per iniziare i suoi studi.

Da un punto di vista divulgativo rappresenta uno strumento per far conoscere ai più questo artista: gallery, filtri di ricerca, biografia e bibliografia per iniziare a conoscere Francesco Trentini.

Il centro documentario online di Francesco Trentini

Il progetto “Lo scultore Francesco Trentini tra Lasino, Vienna e l’Europa (1876-1966)” è stato realizzato attraverso attività di raccolta, catalogazione e digitalizzazione delle opere e dei documenti (carteggi, registri, schizzi, disegni, fotografie) provenienti da enti e soggetti pubblici e privati.

Lo scopo è quello di ricreare virtualmente un archivio dedicato allo scultore di Lasino. Il portale si configura come centro documentario di raccolta di opere, documenti, contributi che consentano di approfondire la figura di Francesco Trentini. In questo senso il sito è un archivio digitale aperto, pronto ad accogliere nuovi contenuti.

Il progetto è stato realizzato nel periodo luglio 2017 – ottobre 2018.

Le fasi del progetto:

  • raccolta della bibliografia esistente su Francesco Trentini
  • censimento delle opere e della documentazione conservata presso il Comune di Madruzzo, collezioni private, archivi e biblioteche pubbliche
  • ricognizione dei materiali mancanti
  • raccolta del materiale, digitalizzazione e catalogazione
  • elaborazione del database di riferimento per il sito
  • creazione di un archivio digitale offline dei file ad alta risoluzione, con apposizione dei metadati IPTC
  • realizzazione del sito web.
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